Author Archives: delta@admin

  • 0

Villa con sistema costruttivo “PLASTBAU” a Nettuno.

Il Sistema Costruttivo Plastbau è costituito dall’abbinamento dei due
pannelli cassero muro e solaio con l’elemento divisorio.

Questi 3 elementi sono accomunati dalla stessa filosofia, cioè progettati a geometria variabile per soddisfare le diverse esigenze progettuali dell’edificio che sono in prima battuta le esigenze statiche e successivamente le prestazioni termiche.

“Read More”


  • 0

Ristrutturazioni edilizie, aggiornamento su agevolazioni fiscali

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la versione aggiornata al 14 giugno 2017 della guida sulle ristrutturazioni edilizie “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali“.

Gli aggiornamenti riguardano:

  • gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, con una proroga della maggiore detrazione;
  • le misure antisismiche, con le nuove regole per la detrazione delle spese sostenute;
  • i beneficiari;
  • l’acquisto del box auto e le relative agevolazioni;
  • l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, con la proroga sulle detrazioni.

Le detrazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione edilizia vengono disciplinate dall’articolo 16-bis del Dpr 917/86 (il Testo Unico delle Imposte sui Redditi). Il Decreto stabilisce una detrazione Irpef del 36% delle spese sostenute, per un importo complessivo massimo di 48mila euro per singola unità immobiliare. Nel 2012, il decreto legge n.83/2012 ha portato il valore della detrazione al 50% per un importo massimo pari a 96mila euro.

La misura del 50% della detrazione è stata poi prorogata più volte da altri provvedimenti, fino alla recente Legge di Bilancio 2017 che ha prorogato al 31 dicembre 2017 la possibilità di usufruire della maggiore detrazione. La misura ordinaria al 36% sarà ristabilita a partire dal 1° gennaio 2018, salvo ulteriori provvedimenti.

Recupero patrimonio edilizio

Con interventi di recupero del patrimonio edilizio si intendono la manutenzione ordinaria, la manutenzione straordinaria, il restauro e il risanamento conservativo, la ristrutturazione edilizia e la ristrutturazione urbanistica. Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (esclusa la ristrutturazione urbanistica) ricevono agevolazioni fiscali grazie alla detrazione Irpef.

Anche per gli interventi che riguardano il recupero del patrimonio edilizio è stata prorogata la maggiore detrazione, quindi pari al 50% fino al 31 dicembre 2017 (per poi tornare al 36% dal 1° gennaio 2018).

Misure antisismiche

Per le agevolazioni sugli interventi di adozione di misure antismiche, la percentuale relativa alle detrazioni varia a seconda dell’anno in cui è stata effettuata la spesa. Per gli interventi effettuati tra il 4 agosto 2013 e il 31 dicembre 2016, la detrazione è pari al 65% per le spese effettuate entro il 31 dicembre 2016.

La legge di Bilancio 2017, oltre ad aver prorogato le detrazioni al 31 dicembre 2021, ha introdotto delle regole specifiche per la concessione delle agevolazioni:

  • l’agevolazione può essere richiesta per interventi realizzati su tutti gli immobili di tibo abitativo e le unità produttive;
  • l’agevolazione si applica anche agli edifici che si trovano nella zona 3, ossia quella meno rischiosa;
  • per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 spetta una detrazione del 50%;
  • la detrazione va calcolata su una valore complessivo di 96mila euro (ripartita in cinque quote annnuali).

Beneficiari

È possibile usufruire della detrazione anche se la spesa è sostenuta da:

  • il familiare che convive con il proprietario di casa (coniuge, unione civile, parente entro il terzo grado o affine entro il secondo grado);
  • il coniuge separato assegnatario dell’immobile di proprietà dell’altro coniuge;
  • il convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile né titolare di un contratto di comodato.

Box auto

L’agevolazione può essere richiesta anche da acquirenti di box o posto auto pertinenziali già realizzati. La detrazione per l’acquisto del box spetta solo alle spese sostenute per la sua realizzazione (spese dimostrabili). Condizione necessaria: il vincolo pertinenziale tra abitazione e box.

Non possono essere ammessi alla detrazione i pagamenti effettuati attraverso bonifico prima dell’atto notarile.

Mobili ed elettrodomestici

Per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, la detrazione del 50% è applicata su elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ e per mobii finalizzati all’arredo di un immobile oggetto di ristrutturazione.

Con la legge di Bilancio 2017 la detrazione è stata proporogata fino al 31 dicembre 2017 (applicabile solo se la ristrutturazione sull’immobile è iniziata in una data non anteriore al 1° gennaio 2016).

Per ottenere la detrazione è necessario che sia stato realizzato un intervento di recupero del patrimonio edilizio.

 

Devi ristrutturare il tuo appartamento? Approfitta delle agevolazioni e richiedici subito un preventivo gratuito!


  • 0

Impianto Termoidraulico

 Un sistema di riscaldamento termoidraulico, è un impianto termico che utilizza l’acqua calda come fluido vettore.

Si definisce impianto termico un impianto tecnologico destinato alla climatizzazione estiva ed invernale degli ambienti con o senza produzione di acqua, comprendente sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolazione e di controllo. In un’abitazione civile, l’esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione dell’impianto termico e il rispetto delle disposizioni di legge in materia di efficienza energetica sono affidati al responsabile dell’impianto, che spesso coincide col proprietario dell’abitazione, che conserva aggiornato a propria cura e spese il libretto d’impianto, ovvero il documento di riconoscimento che descrive le caratteristiche tecniche del sistema impiantistico installato e all’interno del quale, nel tempo, sono registrate le eventuali modifiche, sostituzioni di componenti e tutti gli interventi di controllo effettuati.

In linea generale l’impianto di riscaldamento è composto da due componenti distinti, ovvero dal sistema di produzione del calore e dal sistema di trasmissione del calore.

  • I generatori di calore: I sistemi di produzione del calore si classificano per il tipo di combustibile utilizzato (carbone, gasolio, gas, legna, ecc.) o la fonte di energia usata (geotermica, solare o elettrica, ecc.) per riscaldare l’aria, l’acqua o il vapore che viene convogliato nei punti di destinazione. Solitamente l’impianto di riscaldamento è abbinato all’impianto di produzione di acqua calda sanitaria. Tra i sistemi più diffusi annoveriamo le caldaie (tradizionali, murali, a condensazione, elettriche), le pompe di calore (elettriche o a gas), camini e termocamini (a legna, pellet o combinati).
  • I terminali di trasmissione: In un impianto di riscaldamento, dopo aver prodotto il calore è necessario diffonderlo nei vari ambienti e per farlo si utilizzano degli scambiatori di calore acqua-aria. Generalmente questi terminali sono di tre tipi: i termosifoni (o radiatori), in cui lo scambio di calore avviene soprattutto per convezione, i ventilconvettori, con scambio essenzialmente convettivo in regime di convezione forzata e i pannelli radianti (sistema più invasivo dei primi due), con trasmissione del calore soprattutto per via radiativa e in parte convettiva.

La scelta della tipologia dell’impianto è molto più complessa di quanto si creda, e per questo spesso ci si affida a consulenze di installatori professionisti qualificati. E’ fondamentale considerare le caratteristiche geometriche e costruttive dell’abitazione, l’orientamento, l’ambiente di riferimento, la potenza richiesta, le fonti energetiche disponibili e in particolare le necessità di utilizzo. Oltre ai costi di installazione e funzionamento, poi, vi sono altri importanti aspetti da considerare, come la praticità di utilizzo e l’ingombro dell’impianto. Un ulteriore punto fondamentale è rappresentato poi dal tipo di combustibile impiegato, che può essere più o meno ecologico.

L’impianto termoidraulico, che ad oggi risulta il sistema di riscaldamento più diffuso in Italia, produce calore attraverso un generatore che molto spesso è una caldaia, e distribuisce attraverso tubazioni di andata e ritorno il fluido vettore agli elementi terminali (radiatori).


  • 0

Rifacimento balconi Via della Tecnica “condominio Pogeim”

Demolizione vecchia pavimentazione, rifacimento massetto con pendenze, impermeabilizzazione con monocomponente fibrato e posa di gres 15×30 antiscivolo da esterno.

 

  • 0

Esecuzione di messa in sicurezza di una palazzina.

Demolizioni delle porzioni in cemento deteriorate e successivo trattamento dei ferri di armatura con passivante. 

 

  • 0

Lavori in facciata “condominio Via Pietro Nenni”

Interventi di bonifica e ripristino su copertura e struttura in cemento armato.   


  • 0

Terrazzo via Silvio Pellico (lenzini ) a Pomezia

Demolizione e ripristino sottofondo+impermeabilizzazione+pavimento……con utilizzo di castelletto di carico ext

 


Hai bisogno di un mutuo? Calcola la tua rata

Calcolo Rata Mutuo

Detrazione Fiscale 2017!!

Delta Design Facebook Live

Gallery

Archivi